KUNG FU

Il Kung Fu Shaolin della Cina del Nord che il Maestro Chang Dsu Yao ha portato in Italia nel 1977 è un’arte marziale tradizionale. Per “tradizionale” intendiamo una disciplina con radici nobili e antiche, che prevede un duro lavoro fisico, unito a un indispensabile lavoro interiore.

La storia delle arti marziali orientali, e cinesi soprattutto, è avvolta nel mistero. Dovuto soprattutto alla mancanza di documenti scritti, e alla storica diffidenza dei maestri del passato a tramandare le proprie conoscenze. Proprio per questo motivo, la gratitudine che noi, praticanti di questa disciplina, abbiamo nei confronti del maestro Chang Dsu Yao è enorme.

Il nostro programma di studio prevede un periodo iniziale in cui si prende confidenza con le posizioni e le tecniche fondamentali di colpi di mano, parate e calci; una volta assimilate queste tecniche vengono aggiunti i combattimenti prestabiliti, le cadute e le tecniche di blocco e leve articolari; in seguito vengono introdotte le armi tradizionali del Kung Fu. Bastone corto, bastone lungo e sciabola, per citarne alcune.

Le nostre forme, che sono combinazioni di varie tecniche eseguite con rigoroso ordine e precisione, hanno una caratteristica che poche altre arti marziali hanno, l’eleganza.

Altra caratteristica che non possiamo dimenticare è che il Kung Fu Shaolin pesca a piene mani dalla medicina tradizionale cinese. Le posizioni, la respirazione e i movimenti furono studiati per unire l’attività fisica alla cura della propria salute, con particolare riferimento alla sollecitazione dei centri energetici del nostro corpo.

Il cammino non è semplice, il sentiero è spesso in salita. Ma con perseveranza e fiducia i risultati non tarderanno ad arrivare, portando una gratificazione personale inaspettata.